Fernando de Noronha, là dove la natura è ancora padrona
Scritto da Fiamma • Sabato, 31 gennaio 2009 • Categoria: Destinazioni
Destinazione sconosciuta al turismo di massa Fernando de Noronha è un arcipelago composto di 21 piccole isole situato a circa 350 chilometri dalle coste brasiliane, nell'Oceano Atlantico. L’isola di Noronha ospita un un ecosistema unico al mondo. Fernando de Noronha è la più grande delle isole che compongono l’arcipelago omonimo, rifugio naturale delle tartarughe in viaggio verso l’Africa-
Dal 1988 l’isola è un parco nazionale marino e terrestre e il 2001 l’arcipelago fu riconosciuto dalla UNESCO come Patrimonio Mondiale Naturale.
La fauna e la flora sono esuberanti e protette un regolamento è molto severo: è assolutamente vietato interferire con la vita degli animali.
Il turismo nell’isola è limitato e controllato, a numero chiuso, perciò prima di andarci bisogna riempire il modulo di controllo di migrazione con delle informazioni personali, numeri di giorni di soggiorno nell’isola, data d’arrivo, di partenza, dati del volo e indirizzo del albergo e pagare la TPA - Tassa di Preservazione Ambientale.
Tra spiagge bellissime e insenature riparate dai venti e dall'impeto dell'oceano, è possibile osservare spettacoli indimenticabili come quello dei delfini rotatori che, balzando fuori dall'acqua, girano più volte su sé stessi, prima di rituffarsi. Protagonista certamente il mare, che offre scenari da favola; ma anche in cielo e sulla terra ferma l'avifauna e la vita animale offrono innumerevoli occasioni d'incontro.
Il punto più alto è il Morro do Pico (323 m.), questa montagna rappresenta la punta di un grande sistema vulcanico sottomarino che si innalza dalle profondità dell'Oceano Atlantico per circa 4000 m. L'origine del vulcano di Fernando de Noronha è stata stimata risalire tra gli 1,8 e i 12,3 milioni di anni fa.
Attualmente l'isola è ben servita con voli giornalieri da Recife e Natal.



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